
La Romania prevede di modernizzare la propria flotta di carri armati con l’acquisto di 216 nuovi veicoli da combattimento, oltre a 76 unità di supporto, come trattori e ponti mobili.
Il programma inizierà ancora quest’anno e include la prima fase, che prevede la consegna di 54 carri armati Abrams aggiornati alla versione M1A2 SEP v3, recentemente acquisiti dagli Stati Uniti.
Il valore stimato del contratto per la seconda fase è di circa 7,6 miliardi di dollari, che include la produzione locale e la formazione del personale.
Il governo rumeno non intende solo assemblare i carri armati nel paese, ma anche produrre componenti chiave, come corazze e sistemi di mira, rafforzando così l’industria nazionale. L’assemblaggio, l’integrazione dei sottosistemi e i test finali saranno realizzati in impianti di produzione rumeni, accompagnati da trattative sul trasferimento tecnologico e sulla formazione di specialisti locali.
Prima di prendere la decisione finale, la Romania ha valutato diversi modelli, tra cui il Leopard 2, l’americano Abrams e il coreano K2 Panther, con quest’ultimo considerato il più flessibile in termini di trasferimento tecnologico e integrazione industriale.
L’obiettivo del programma è modernizzare la flotta, ridurre la dipendenza dalle importazioni e aumentare la capacità di difesa del paese, con l’approvazione finale che dipende ancora dal Parlamento e dai contratti con i produttori.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @brave_romania | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
🇷🇴 Romania will acquire 216 new main battle tanks (likely K2 Black Panthers) and 76 support vehicles for ~€6.5B, with procurement starting in 2025
The deal includes local production, assembly, testing, and maintenance, plus tech transfer to strengthen Romania’s defense industry pic.twitter.com/GgzpjRAigS
— Brave Romania (@brave_romania) September 29, 2025
